<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Iris Abbronzatura</title>
	<atom:link href="http://irisabbronzatura.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://irisabbronzatura.it</link>
	<description>Just another irisBlog weblog</description>
	<lastBuildDate>Wed, 30 Jun 2010 16:24:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.1</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Melone: combatte lo stress e favorisce l&#8217;abbronzatura</title>
		<link>http://irisabbronzatura.it/2010/06/30/melone-combatte-lo-stress-e-favorisce-labbronzatura/</link>
		<comments>http://irisabbronzatura.it/2010/06/30/melone-combatte-lo-stress-e-favorisce-labbronzatura/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 16:24:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Colapietra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://irisabbronzatura.it/?p=111</guid>
		<description><![CDATA[Combattere lo stress e&#8217; possibile mangiando una bella fetta di melone, frutto estivo noto soprattutto per l&#8217;alto contenuto di betacarotene. Cosi&#8217; oltre ad essere &#8216;amico&#8217; dell&#8217;abbronzatura, puo&#8217; essere utile anche per superare le tensioni della vita quotidiana. Lo rileva uno studio dell&#8217;Istituto francese per la ricerca agricola (Inra), secondo il quale un l&#8217;apporto quotidiano di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://irisabbronzatura.it/files/2010/06/melone_fette-big.jpg" alt="melone_fette-big" width="380" height="300" class="alignnone size-full wp-image-112" /><br />
Combattere lo stress e&#8217; possibile mangiando una bella fetta di melone, frutto estivo noto soprattutto per l&#8217;alto contenuto di betacarotene. Cosi&#8217; oltre ad essere &#8216;amico&#8217; dell&#8217;abbronzatura, puo&#8217; essere utile anche per superare le tensioni della vita quotidiana. Lo rileva uno studio dell&#8217;Istituto francese per la ricerca agricola (Inra), secondo il quale un l&#8217;apporto quotidiano di antiossidanti come quelli contenuti nel melone puo&#8217; abbassare, nell&#8217;intestino, i livelli di proteine dello stress.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://irisabbronzatura.it/2010/06/30/melone-combatte-lo-stress-e-favorisce-labbronzatura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Identikit del &#8216;tanoressico&#8217;</title>
		<link>http://irisabbronzatura.it/2010/05/25/identikit-del-tanoressico/</link>
		<comments>http://irisabbronzatura.it/2010/05/25/identikit-del-tanoressico/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 May 2010 13:47:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Colapietra</dc:creator>
				<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://irisabbronzatura.it/?p=102</guid>
		<description><![CDATA[La mania per la tintarella contagia sempre più italiani, soprattutto in vista dell&#8217;estate. Attenzione, però: potrebbe diventare una vera e propria dipendenza, contro cui occorre somministrare farmaci per non subire i danni del troppo sole o dalla eccessiva esposizione alle lampade UV. Lo sottolinea Matteo Cagnoni , presidente dell&#8217;Istituto di ricerca di dermatologia globale (Irdeg), [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://irisabbronzatura.it/files/2010/05/donna-abbronzata-300x196.jpg" alt="donna-abbronzata-300x196" width="300" height="196" class="alignnone size-full wp-image-103" /><br />
La mania per la tintarella contagia sempre più italiani, soprattutto in vista dell&#8217;estate. Attenzione, però: potrebbe diventare una vera e propria dipendenza, contro cui occorre somministrare farmaci per non subire i danni del troppo sole o dalla eccessiva esposizione alle lampade UV. Lo sottolinea Matteo Cagnoni , presidente dell&#8217;Istituto di ricerca di dermatologia globale (Irdeg), che ha commissionato all&#8217;Swg di Trieste uno studio sul fenomeno. Vien fuori l&#8217;identikit degli italiani affetti da tanoressia, una sindrome che coinvolge il 20% della popolazione, oltre 11 milioni di persone, in modo più o meno severo.<br />
La dipendenza da tintarella riguarda soprattutto le donne (anche se ci sono casi noti nel sesso maschile, soprattutto tra giornalisti e persone di spettacolo), fra i 25 e i 54 anni d&#8217;età, con una pelle già di base scura, perlopiù magre e con il vizio del fumo.<br />
E ancora, secondo l&#8217;identikit, il tanoressico risiede maggiormente al Nord d&#8217;Italia e in particolare nelle aree metropolitane, gli piace esporsi al sole per più di sei ore al giorno anche nelle ore a rischio (tra le 12 e le 16), non utilizza creme protettive ma solo intensificatori della melanina, fa molte lampade anche in estate, ha un basso livello di attenzione ai danni causati dagli ultravioletti. E anzi, preferisce rischiare ma avere un aspetto sempre abbronzato. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://irisabbronzatura.it/2010/05/25/identikit-del-tanoressico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>No a eccesso creme protettive</title>
		<link>http://irisabbronzatura.it/2010/05/21/no-a-eccesso-creme-protettive/</link>
		<comments>http://irisabbronzatura.it/2010/05/21/no-a-eccesso-creme-protettive/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 May 2010 13:57:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Colapietra</dc:creator>
				<category><![CDATA[consigli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://irisabbronzatura.it/?p=108</guid>
		<description><![CDATA[No all&#8217;eccesso di creme protettive e occhio al mix con i cibi con effetto anti-sole: si rischia così di perdere gli effetti benefici di una moderata, costante e corretta esposizione solare. E&#8217; il consiglio di Torello Lotti, presidente della Società italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle malattie sessualmente trasmesse (Sidemast), dal congresso della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://irisabbronzatura.it/files/2010/05/782662_54142577.jpg" alt="782662_54142577" width="460" height="411" class="alignnone size-full wp-image-109" /><br />
No all&#8217;eccesso di creme protettive e occhio al mix con i cibi con effetto anti-sole: si rischia così di perdere gli effetti benefici di una moderata, costante e corretta esposizione solare. E&#8217; il consiglio di Torello Lotti, presidente della Società italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle malattie sessualmente trasmesse (Sidemast), dal congresso della società scientifica in corso a Rimini fino al 22 maggio.<br />
Secondo diversi studi in materia, 15-20 minuti al sole ogni giorno durante la bella stagione aumentano la sintesi di vitamina D nell&#8217;organismo fino a 40 microgrammi, riducendo del 17% l&#8217;incidenza dei tumori e del 19% la mortalità, compreso il melanoma. Dunque, &#8220;non è consigliabile esagerare con la fotoprotezione &#8211; spiega Lotti &#8211; se all&#8217;uso delle creme solari, indispensabile per proteggere la pelle dai raggi, si aggiunge un consumo elevato di alimenti antiossidanti come cioccolato, vino rosso e tè nero si potrebbe paradossalmente arrivare a una protezione tanto consistente da compromettere una corretta sintesi di vitamina D&#8221;.<br />
&#8220;Le creme &#8211; ricorda &#8211; sono infatti molto efficaci, anche se limitatamente alle aree di applicazione, gli alimenti hanno effetti fotoprotettivi più modesti ma che riguardano tutto l&#8217;organismo: un eccesso di queste due fonti di protezione potrebbe rivelarsi negativo per assicurarsi ogni giorno la quantità di vitamina D utile a contrastare la cancerogenesi&#8221;.<br />
Anche bassi livelli di fotoesposizione di tipo occasionale, soprattutto se associati a una storia di ustioni, aumentano il pericolo di melanoma, mentre la probabilità si riduce progressivamente incrementando la durata complessiva di una fotoesposizione regolare, controllata e senza ustioni.<br />
&#8220;Le persone con una storia di esposizione solare cronica, soprattutto di tipo occupazionale &#8211; spiega l&#8217;esperto &#8211; svilupperebbero infatti una sorta di &#8216;indurimento o hardening&#8217; generalizzato della pelle, un fenomeno che manterrebbe il sistema immunitario e di riparazione del Dna in uno stato di stretta sorveglianza e iperattivazione. In pratica &#8211; conclude Lotti &#8211; se una cellula muta in senso neoplastico, è più probabile che venga riparata o eliminata senza lasciare che si sviluppi il tumore&#8221;. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://irisabbronzatura.it/2010/05/21/no-a-eccesso-creme-protettive/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il sole &#8216;buono&#8217; protegge dal melanoma</title>
		<link>http://irisabbronzatura.it/2010/05/20/il-sole-buono-protegge-dal-melanoma/</link>
		<comments>http://irisabbronzatura.it/2010/05/20/il-sole-buono-protegge-dal-melanoma/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 May 2010 13:53:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Colapietra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://irisabbronzatura.it/?p=105</guid>
		<description><![CDATA[Non tutto il sole finisce per nuocere. Il rischio di sviluppare un melanoma cresce infatti del 70% con l&#8217;esposizione ai raggi solari occasionale, eccessiva e senza precauzioni, mentre si riduce del 16% se ci si espone con moderazione e regolarità. Il sole &#8216;buono&#8217;, preso senza eccessi, ha una dimostrata azione anti-cancro, per esempio nei confronti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://irisabbronzatura.it/files/2010/05/sole.jpg" alt="sole" width="510" height="533" class="alignnone size-full wp-image-106" /><br />
Non tutto il sole finisce per nuocere. Il rischio di sviluppare un melanoma cresce infatti del 70% con l&#8217;esposizione ai raggi solari occasionale, eccessiva e senza precauzioni, mentre si riduce del 16% se ci si espone con moderazione e regolarità. Il sole &#8216;buono&#8217;, preso senza eccessi, ha una dimostrata azione anti-cancro, per esempio nei confronti dei tumori viscerali più frequenti, come quello del colon-retto o della prostata. Si scopre ora che l&#8217;effetto protettivo si estende anche al melanoma: lo provano le più recenti revisioni della letteratura scientifica, discusse all&#8217;85esimo Congresso nazionale della Società italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle malattie sessualmente trasmesse (Sidemast), in corso a Rimini fino al 22 maggio.<br />
Uno studio dell&#8217;Università del New Mexico su 528 pazienti con melanoma ha infatti rivelato che l&#8217;esposizione al sole è inversamente correlata alla mortalità; la revisione di 39 lavori condotti su oltre 10.000 pazienti ha confermato che prendere il sole in modo saltuario e senza precauzioni è fortemente associato al rischio e alla mortalità per melanoma, mentre farlo in maniera regolare e prudente riduce l&#8217;incidenza e la malignità del tumore, diminuendo le probabilità di metastasi.<br />
La chiave è la vitamina D, prodotta nella pelle esposta al sole a partire dal suo precursore, il 7-deidrocolesterolo, che si trova nella cute. Aumentarne la sintesi D fino a 40 microgrammi prendendo il sole 15-20 minuti ogni giorno nella bella stagione &#8211; questa la &#8216;dose&#8217; massima raccomandata dagli specialisti &#8211; significa ridurre del 17% l&#8217;incidenza dei tumori e del 19% la mortalità. &#8220;E questo sembra accadere anche nel caso del melanoma&#8221;, afferma Torello Lotti, presidente della Sidemast. &#8220;Sono ben noti a tutti i danni cutanei acuti e cronici dell&#8217;esposizione al sole, che vanno dall&#8217;eritema all&#8217;invecchiamento, dalle ustioni ai tumori cutanei. Si dimentica però &#8211; prosegue Lotti &#8211; sempre più spesso quali siano i benefici di una corretta esposizione solare&#8221;. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://irisabbronzatura.it/2010/05/20/il-sole-buono-protegge-dal-melanoma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dipendenza da tintarella per 11 mln italiani</title>
		<link>http://irisabbronzatura.it/2010/05/18/dipendenza-da-tintarella-per-11-mln-italiani/</link>
		<comments>http://irisabbronzatura.it/2010/05/18/dipendenza-da-tintarella-per-11-mln-italiani/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 May 2010 13:43:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Colapietra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://irisabbronzatura.it/?p=99</guid>
		<description><![CDATA[Sono oltre 11 milioni gli italiani &#8216;dipendenti&#8217; dall’abbronzatura. La tanoressia, o sindrome compulsiva da sole (Scs), è ormai una patologia emergente che rientra fra le dispercezioni corporee. E per curarla è necessario ricorrere a una nuova scienza, la &#8220;neurodermatologia e quindi alla somministrazione di farmaci&#8221; per i disturbi dell&#8217;umore. Lo spiega il dermatologo Matteo Cagnoni, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://irisabbronzatura.it/files/2010/05/spiaggia_ragazze1_web-400x300.jpg" alt="spiaggia_ragazze1_web-400x300" width="400" height="300" class="alignnone size-full wp-image-100" /><br />
Sono oltre 11 milioni gli italiani &#8216;dipendenti&#8217; dall’abbronzatura. La tanoressia, o sindrome compulsiva da sole (Scs), è ormai una patologia emergente che rientra fra le dispercezioni corporee. E per curarla è necessario ricorrere a una nuova scienza, la &#8220;neurodermatologia e quindi alla somministrazione di farmaci&#8221; per i disturbi dell&#8217;umore. Lo spiega il dermatologo Matteo Cagnoni, presidente dell’Istituto di ricerca di dermatologia globale (Irdeg), che ha commissionato all&#8217;istituto Swg di Trieste un sondaggio sugli &#8216;italiani e la tanorressia&#8217;. A soffrire in modo preoccupante di questo disturbo è il 20% degli italiani, in particolare donne.<br />
&#8220;Molte persone &#8211; racconta Cagnoni &#8211; hanno un bisogno ossessivo di apparire sempre abbronzate e se ciò non accade entrano in ansia e non si sentono sicure di sè. Il tono dell’umore, l’autostima e il senso di benessere è quindi direttamente proporzionale al livello di abbronzatura&#8221;.<br />
Secondo l&#8217;esperto, &#8220;questo disturbo si fonda su un senso di insicurezza del sè corporeo per cui le persone non si vedono mai abbastanza abbronzate. I tanoressici hanno dimostrato un basso livello di attenzione nei confronti dei pericoli che la loro dipendenza può provocare. In pratica preferiscono avere qualche ruga in più e rischiare la comparsa di tumori della pelle, ma non rinunciare ad avere un aspetto abbronzato&#8221;.<br />
I tanoressici, sostiene lo specialista, si possono curare. Un nuovo studio &#8211; che sara’ presentato dal ricercatore-dermatologo durante i lavori del Congresso nazionale di dermatologia, da domani al 22 maggio alla fiera di Rimini &#8211; ha evidenziato che la somministrazione di farmaci serotoninergici, comunemente utilizzati per la cura di depressione o attacchi di panico, potrebbe riuscire a controllare questa dipendenza. E rendere i &#8216;malati&#8217; di tintarella in grado di controllare e limitare fortemente il bisogno di esporsi al sole.<br />
&#8220;I pazienti riescono a sentirsi &#8211; spiega Cagnoni &#8211; a proprio agio anche senza essere abbronzati e a smettere di fare le lampade Uv con l’assiduità che avevano prima. Inoltre, hanno iniziato a utilizzare creme ad alta protezione e a curare maggiormente la loro pelle anche dal punto di vista dermocosmetico&#8221;.<br />
Lo studio ha interessato 27 donne di età fra i 39 e 63 anni, sottoposte precedentemente a un questionario mirato all’educazione all’esposizione al sole. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://irisabbronzatura.it/2010/05/18/dipendenza-da-tintarella-per-11-mln-italiani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Abbronzatura in sicurezza, le regole dell&#8217;esperto</title>
		<link>http://irisabbronzatura.it/2010/05/08/abbronzatura-in-sicurezza-le-regole-dellesperto/</link>
		<comments>http://irisabbronzatura.it/2010/05/08/abbronzatura-in-sicurezza-le-regole-dellesperto/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 May 2010 18:03:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Colapietra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[solari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://irisabbronzatura.it/?p=96</guid>
		<description><![CDATA[Le creme protettive devono schermare sia i raggi UVA che UVB, e non solo uno dei due tipi di radiazioni. La crema antisolare deve essere adatta al proprio fototipo &#8211; piu&#8217; la pelle e gli occhi sono chiari, piu&#8217; ci si deve proteggere &#8211; e l&#8217;uso della lozione protettiva non deve servire da &#8216;scusa&#8217; per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://irisabbronzatura.it/files/2010/05/442-creme-protezione-solare-abbronzatura.jpg" alt="442-creme-protezione-solare-abbronzatura" width="454" height="270" class="alignnone size-full wp-image-97" /><br />
Le creme protettive devono schermare sia i raggi UVA che UVB, e non solo uno dei due tipi di radiazioni. La crema antisolare deve essere adatta al proprio fototipo &#8211; piu&#8217; la pelle e gli occhi sono chiari, piu&#8217; ci si deve proteggere &#8211; e l&#8217;uso della lozione protettiva non deve servire da &#8216;scusa&#8217; per poter stare al sole piu&#8217; tempo: &#8221;Anche con la crema spalmata su ogni parte del corpo si deve evitare di esporsi troppo al sole, soprattutto nelle ore piu&#8217; calde della giornata, tra le 12 e le 15&#8221;, spiega Pier Giacomo Calzavara Pinton, direttore della Clinica Dermatologica di Brescia e membro del consiglio direttivo di SIDeMAST (Societa&#8217; Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse). Sono alcune delle regole per evitare scottature e affini: con l&#8217;arrivo di giornate calde e soleggiate la tentazione di andare al mare appena si puo&#8217; e&#8217; sempre piu&#8217; forte, spiega l&#8217;esperto. Ma la protezione della pelle deve essere sempre al primo posto, anche in questo periodo dell&#8217;anno. Usare la crema non basta, continua l&#8217;esperto. Per far funzionare al massimo il potere antisolare, &#8221;se ne devono spalmare circa 2 mg ogni centimetro quadrato di pelle, altrimenti la funzione protettiva e&#8217; minore. Il che significa, per una persona di media corporatura, usarne almeno 40 mg a volta, fino a realizzare uno strato ben visibile su ogni parte del corpo. Ma e&#8217; davvero raro che accada&#8221;. Occhio, poi, a gel e creme spray: &#8221;Si spalmano piu&#8217; facilmente e con meno fatica, e il risultato e&#8217; che non ne applichiamo una quantita&#8217; sufficiente&#8221;. Ultimo consiglio, poi, per gli uomini il cui cuoi capelluto non e&#8217; piu&#8217; ben protetto dai capelli: &#8221;Non dimenticate di coprire per bene la testa. Il sole ci guarda dall&#8217;alto, e la testa e&#8217; proprio la parte piu&#8217; bersagliata dalle radiazioni&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://irisabbronzatura.it/2010/05/08/abbronzatura-in-sicurezza-le-regole-dellesperto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>+75% rischi melanoma con lettini solari sotto i 35 anni</title>
		<link>http://irisabbronzatura.it/2010/05/04/75-rischi-melanoma-con-lettini-solari-sotto-i-35-anni/</link>
		<comments>http://irisabbronzatura.it/2010/05/04/75-rischi-melanoma-con-lettini-solari-sotto-i-35-anni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 May 2010 17:48:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Colapietra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lampade]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://irisabbronzatura.it/?p=84</guid>
		<description><![CDATA[Anche se per i piu&#8217; fanatici dell&#8217;abbronzatura non si e&#8217; mai chiusa, in primavera si riapre la stagione dei lettini solari. E gli esperti tornano ad allertare sui rischi che questa abitudine comporta: questa volta e&#8217; un&#8217;analisi effettuata dall&#8217;Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) americana e pubblicata sull&#8221;International Journal of Cancer&#8217; a dimostrare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://irisabbronzatura.it/files/2010/05/56911986.png" alt="56911986" width="410" height="273" class="alignnone size-full wp-image-85" /><br />
Anche se per i piu&#8217; fanatici dell&#8217;abbronzatura non si e&#8217; mai chiusa, in primavera si riapre la stagione dei lettini solari. E gli esperti tornano ad allertare sui rischi che questa abitudine comporta: questa volta e&#8217; un&#8217;analisi effettuata dall&#8217;Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) americana e pubblicata sull&#8221;International Journal of Cancer&#8217; a dimostrare che l&#8217;utilizzo delle lampade abbronzanti prima dei 35 anni aumenta del 75% il rischio di sviluppare il melanoma. Un messaggio rilanciato oggi in occasione della presentazione della prima edizione italiana dell&#8217;Euromelanoma Day.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://irisabbronzatura.it/2010/05/04/75-rischi-melanoma-con-lettini-solari-sotto-i-35-anni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sole di maggio intenso come ad agosto</title>
		<link>http://irisabbronzatura.it/2010/05/03/sole-di-maggio-intenso-come-ad-agosto/</link>
		<comments>http://irisabbronzatura.it/2010/05/03/sole-di-maggio-intenso-come-ad-agosto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 May 2010 17:59:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Colapietra</dc:creator>
				<category><![CDATA[consigli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://irisabbronzatura.it/?p=90</guid>
		<description><![CDATA[Altro che &#8221;pallido sole&#8221;. Anche quello primaverile, desiderato anche quando non fa capolino tra le nuvole, puo&#8217; nuocere alla salute della pelle e richiede protezione. &#8221;Molti non sanno che il sole di maggio e&#8217;, in quanto a intensita&#8217;, equivalente a quello di agosto &#8211; dice ad ASCA Giovanni Leone direttore del servizio di fototerapia dell&#8217;Istituto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://irisabbronzatura.it/files/2010/05/primavera1-300x224.jpg" alt="primavera1" width="300" height="224" class="alignnone size-medium wp-image-91" /><br />
Altro che &#8221;pallido sole&#8221;. Anche quello primaverile, desiderato anche quando non fa capolino tra le nuvole, puo&#8217; nuocere alla salute della pelle e richiede protezione. &#8221;Molti non sanno che il sole di maggio e&#8217;, in quanto a intensita&#8217;, equivalente a quello di agosto &#8211; dice ad ASCA Giovanni Leone direttore del servizio di fototerapia dell&#8217;Istituto Dermatologico S.Gallicano Irccs di Roma -, infatti il picco massimo si raggiunge il 21 giugno, prima di allora l&#8217;intensita&#8217; e&#8217; in crescendo, poi cala&#8221;.<br />
Quindi, anche al parco, quando il tempo lo permette, bisogna proteggersi. Creme con fattori di protezione + 30 per le pelli delicate e 15-20 per le altre, niente lampade &#8221;perche&#8217; i raggi Uva non sono protettivi&#8221; e non preparano la pelle, ma al contrario possono far male. Promosse le cosiddetta &#8216;pillole abbronzanti&#8217; a base di sostanze naturali. &#8221;Quelle al betacarotene e al licopene o a base di probiotici aiutano la pelle limitando i danni&#8221;, a patto, suggerisce il dermatologo, &#8221;di prenderle almeno un mese prima del periodo di esposizione al sole&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://irisabbronzatura.it/2010/05/03/sole-di-maggio-intenso-come-ad-agosto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trucchi e consigli per un&#8217;abbronzatura perfetta</title>
		<link>http://irisabbronzatura.it/2010/05/02/trucchi-e-consigli-per-unabbronzatura-perfetta/</link>
		<comments>http://irisabbronzatura.it/2010/05/02/trucchi-e-consigli-per-unabbronzatura-perfetta/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 02 May 2010 18:01:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Colapietra</dc:creator>
				<category><![CDATA[consigli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://irisabbronzatura.it/?p=93</guid>
		<description><![CDATA[Il sole non va sottovalutato, soprattutto quando si ha a cuore la pelle, spiega a SaluteOggi Giovanni Leone, direttore del servizio di fototerapia dell`Istituto Dermatologico S.Gallicano Irccs di Roma. La tentazione è esporsi senza troppe precauzioni, &#8220;tanto il sole di primavera&#8230;&#8221;. E invece meglio fare attenzione, &#8220;innanzitutto perché la pelle non è preparata, visto che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://irisabbronzatura.it/files/2010/05/collistar1.jpg" alt="collistar1" width="460" height="330" class="alignnone size-full wp-image-94" /><br />
Il sole non va sottovalutato, soprattutto quando si ha a cuore la pelle, spiega a SaluteOggi Giovanni Leone, direttore del servizio di fototerapia dell`Istituto Dermatologico S.Gallicano Irccs di Roma.<br />
La tentazione è esporsi senza troppe precauzioni, &#8220;tanto il sole di primavera&#8230;&#8221;. E invece meglio fare attenzione, &#8220;innanzitutto perché la pelle non è preparata, visto che non ha avuto il tempo di mettere in atto quei meccanismi protettivi che richiedono un certo tempo, come la progressiva abbronzatura graduale, che si sviluppa dopo ripetute esposizioni&#8221;, ricorda Leone. &#8220;In secondo luogo perché non tutti sanno che il sole di maggio è, in quanto a intensità, equivalente a quello di agosto&#8221;, precisa il dermatologo. Infatti il massimo dell&#8217;intensità si raggiunge il 21 giugno. Fino a quella data è in crescendo, poi inizia a calare.<br />
Tre regole semplici per &#8220;preparare&#8221; la pelle? &#8220;Esporsi gradualmente, ovvero incrementare i tempi di esposizione di 15-30 minuti ogni volta, ma non di più &#8211; risponde lo specialista &#8211; Usare all&#8217;inizio una crema solare con un fattore di protezione alto (+ di 30) per i fototipi chiari che si scottano facilmente e media (15-20) per gli altri ed evitare l&#8217;esposizione nelle ore centrali della giornata&#8221;. Pericoloso prepararsi con sedute intensive di lampade, oltre che inutile, ricorda Leone, &#8220;perché l&#8217;abbronzatura provocata dalle lampade abbronzanti è causata dai raggi UVA ad alta pressione quindi è poco duratura e poco protettiva&#8221;. Infine il capitolo-integratori. Servono davvero per un&#8217;abbronzatura più sicura? &#8220;Esistono oggi in commercio ottimi integratori alimentari, le cosiddette &#8220;pillole abbronzanti&#8221; a base di sostanze naturali, come il betacarotene e il licopene, e di probiotici, che aiutano la pelle ad adattarsi al sole limitando i danni, ma &#8211; suggerisce il dermatologo &#8211; vanno presi almeno un mese prima del periodo di esposizione al sole&#8221;. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://irisabbronzatura.it/2010/05/02/trucchi-e-consigli-per-unabbronzatura-perfetta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il 10 maggio euromelanoma day, e&#8217; allarme lettini solari</title>
		<link>http://irisabbronzatura.it/2010/05/01/il-10-maggio-euromelanoma-day-e-allarme-lettini-solari/</link>
		<comments>http://irisabbronzatura.it/2010/05/01/il-10-maggio-euromelanoma-day-e-allarme-lettini-solari/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 May 2010 17:49:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Colapietra</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://irisabbronzatura.it/?p=87</guid>
		<description><![CDATA[La prima edizione italiana dell&#8217;Euromelanoma Dday, giornata organizzata da SIDeMaST, sarà interamente dedicata alla prevenzione e alla diagnosi precoce del melanoma e dei tumori della pelle, e si terra&#8217; lunedi&#8217; 10 maggio nelle principali citta&#8217; italiane, sulla base di una recente analisi effettuata dall&#8217;Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) e pubblicata sull&#8217;International Journal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://irisabbronzatura.it/files/2010/05/euromelanoma.gif" alt="euromelanoma" width="323" height="324" class="alignnone size-full wp-image-88" /><br />
La prima edizione italiana dell&#8217;Euromelanoma Dday, giornata organizzata da SIDeMaST, sarà interamente dedicata alla prevenzione e alla diagnosi precoce del melanoma e dei tumori della pelle, e si terra&#8217; lunedi&#8217; 10 maggio nelle principali citta&#8217; italiane, sulla base di una recente analisi effettuata dall&#8217;Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) e pubblicata sull&#8217;International Journal of Cancer che ha valutato il rapporto tra lettini solari e rischio melanoma, considerando che negli USA, l&#8217;utilizzo dei lettini solari e&#8217; passato dall&#8217;1% della popolazione nel 1988 al 27% nel 2007.<br />
Il melanoma e&#8217; un tumore maligno, quello piu&#8217; aggressivo tra tutti i tumori della pelle in termini di mortalita&#8217;, che in Italia ogni anno registra 10 nuovi casi ogni 100.000 uomini, 9 casi ogni 100.000 donne e causa la morte di circa 5 abitanti su 100.000 all&#8217;anno.<br />
L&#8217;incidenza del melanoma e&#8217; in continuo aumento, con incrementi annui dal 3% al 7%, valori superiori a qualsiasi altro tipo di tumore, con la sola eccezione per il cancro al polmone nelle donne.<br />
Un fenomeno &#8211; spiegano i deermatologi &#8211; dovuto alla maggiore ed eccessiva esposizione al sole e ai raggi ultravioletti (UV), dannosi per l&#8217;epidermide, oltre che alla riduzione dello strato di ozono.<br />
Il 10 maggio dermatologi volontari incontreranno i cittadini presso le strutture ospedaliere ed universitarie per fornire informazioni sui tumori della pelle e sul melanoma e/o offrire screening gratuiti della cute. I cittadini potranno chiamare il numero verde 800-591309 per ricevere indicazioni sul centro Euromelanoma piu&#8217; vicino o potranno consultare il sito internet www.sidemast.org.<br />
&#8221;I principali fattori di rischio del melanoma &#8211; afferma Ketty Peris, Direttore della Clinica Dermatologica Universitaria dell&#8217;Aquila &#8211; sono genetici e non possono essere, quindi, eliminati: sono legati ad una cute chiara, a numerosi nevi ed a una storia familiare di melanoma. Tuttavia ciascuno puo&#8217; ridurre significativamente il rischio di sviluppare un melanoma attraverso un&#8217;adeguata prevenzione e una corretta esposizione solare, ossia evitando di esporsi al sole tra le ore 11 e le ore 15 ed usando un filtro solare con fattore schermante alto&#8221;.<br />
Nella lotta al melanoma e&#8217; fondamentale anche la diagnosi precoce che prevede, per le persone a rischio, una visita di controllo dal dermatologo almeno una volta l&#8217;anno, un auto-controllo periodico, ogni 2-3 mesi, di tutta la superficie della propria cute e, qualora si osservi la comparsa di un nuovo neo o un cambiamento di colore, forma, dimensione, diventa necessario rivolgersi ad un dermatologo al piu&#8217; presto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://irisabbronzatura.it/2010/05/01/il-10-maggio-euromelanoma-day-e-allarme-lettini-solari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Dynamic Page Served (once) in 0.263 seconds -->
<!-- Cached page generated by WP-Super-Cache on 2012-05-17 09:03:32 -->

