Il 10 maggio euromelanoma day, e’ allarme lettini solari

La prima edizione italiana dell’Euromelanoma Dday, giornata organizzata da SIDeMaST, sarà interamente dedicata alla prevenzione e alla diagnosi precoce del melanoma e dei tumori della pelle, e si terra’ lunedi’ 10 maggio nelle principali citta’ italiane, sulla base di una recente analisi effettuata dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) e pubblicata sull’International Journal of Cancer che ha valutato il rapporto tra lettini solari e rischio melanoma, considerando che negli USA, l’utilizzo dei lettini solari e’ passato dall’1% della popolazione nel 1988 al 27% nel 2007.
Il melanoma e’ un tumore maligno, quello piu’ aggressivo tra tutti i tumori della pelle in termini di mortalita’, che in Italia ogni anno registra 10 nuovi casi ogni 100.000 uomini, 9 casi ogni 100.000 donne e causa la morte di circa 5 abitanti su 100.000 all’anno.
L’incidenza del melanoma e’ in continuo aumento, con incrementi annui dal 3% al 7%, valori superiori a qualsiasi altro tipo di tumore, con la sola eccezione per il cancro al polmone nelle donne.
Un fenomeno - spiegano i deermatologi - dovuto alla maggiore ed eccessiva esposizione al sole e ai raggi ultravioletti (UV), dannosi per l’epidermide, oltre che alla riduzione dello strato di ozono.
Il 10 maggio dermatologi volontari incontreranno i cittadini presso le strutture ospedaliere ed universitarie per fornire informazioni sui tumori della pelle e sul melanoma e/o offrire screening gratuiti della cute. I cittadini potranno chiamare il numero verde 800-591309 per ricevere indicazioni sul centro Euromelanoma piu’ vicino o potranno consultare il sito internet www.sidemast.org.
”I principali fattori di rischio del melanoma - afferma Ketty Peris, Direttore della Clinica Dermatologica Universitaria dell’Aquila - sono genetici e non possono essere, quindi, eliminati: sono legati ad una cute chiara, a numerosi nevi ed a una storia familiare di melanoma. Tuttavia ciascuno puo’ ridurre significativamente il rischio di sviluppare un melanoma attraverso un’adeguata prevenzione e una corretta esposizione solare, ossia evitando di esporsi al sole tra le ore 11 e le ore 15 ed usando un filtro solare con fattore schermante alto”.
Nella lotta al melanoma e’ fondamentale anche la diagnosi precoce che prevede, per le persone a rischio, una visita di controllo dal dermatologo almeno una volta l’anno, un auto-controllo periodico, ogni 2-3 mesi, di tutta la superficie della propria cute e, qualora si osservi la comparsa di un nuovo neo o un cambiamento di colore, forma, dimensione, diventa necessario rivolgersi ad un dermatologo al piu’ presto.


















































