Indagine UE: ben 1 lettino solare su 7 supera i limiti di sicurezza

Lettini solari a raggi killer e centri abbronzanti che ingannano i clienti nascondendo loro il pericolo della tintarella artificiale: e’ uno studio pubblicato dalla Commissione Ue oggi a lanciare l’allarme sul mondo delle abbronzature fuori stagione, un’abitudine che secondo gli esperti nasconde seri rischi per la salute troppo spesso sottovalutati. A causa dell’ormai unanime consenso tra gli scienziati sul legame tra raggi UV e cancro alla pelle, la Commissione ha eseguito un monitoraggio sui lettini abbronzanti di 300 centri estetici e beauty farm d’Europa. Dieci i Paesi dei primi controlli effettuati tra il 2008 e il 2009, tra cui Belgio, Cipro, Germania, Olanda e Polonia. L’Italia non e’ stata toccata in questa fase, ma il monitoraggio europeo si estendera’ presto a tutti gli Stati. L’indagine ha evidenziato come un lettino su sette ha un livello di raggi UV superiore al consentito (c’e’ una direttiva Ue che stabilisce il limite), i clienti non sono adeguatamente informati sui rischi per la salute e ai minori di 18 anni viene consentito l’utilizzo, quando invece dovrebbe essere vietato. Per la Commissione c’e’ quindi bisogno di intensificare i controlli a livello nazionale per far rispettare le norme di sicurezza. L’invito a vigilare sulla salute dei cittadini e’ rivolto alle autorita’ degli Stati membri affinche’ garantiscano che ”i lettini solari siano sicuri e riportino le corrette indicazioni”, ha detto il commissario all’Industria, Antonio Tajani.


















































